Gli steroidi: cosa sono e quali sono gli effetti

Gli steroidi: cosa sono e quali sono gli effetti

L’influenza degli ormoni androgeni sullo sviluppo del cancro è anche sostenuta da diversi modelli animali. In studi preclinici è stato dimostrato che la somministrazione di androgeni per lungo tempo ad alte dosi, in combinazione con cancerogeni, provoca l’insorgenza di tumori alla prostata [9], mentre in associazione a estrogeni può causare il carcinoma della mammella [10]. In altri studi su animali si è osservato che la somministrazioni di dosi usate dai body builders riduce la vita media e induce lo sviluppo di sarcomi, tumori al fegato e rene, oltre a produrre danni cardiaci. Inizialmente il precursore del testosterone DHEA era stato indicato come possibile antitumorale per i suoi effetti anticancerogeni nei ratti [11].

  • Una revisione sistematica indica come gli steroidi topici potenti per periodi prolungati (4-6 mesi) possano indurre un variabile grado di ripigmentazione nella vitiligine di recente insorgenza e di estensione limitata.
  • Gli steroidi possono accrescere la secrezione dei succhi gastrici, riducendo al tempo stesso quella del muco che ha la funzione di proteggere il tessuto gastrico.
  • Successivamente lo studio DRCR.net protocollo I ha confrontato l’efficacia del trattamento con ranibizumab + fotocoagulazione (immediata o differita) rispetto al trattamento con triamcinolone 4 mg + fotocoagulazione immediata e rispetto alla sola fotocoagulazione.
  • Altri effetti negativi comprendono disturbi cardiovascolari fino ad aritmie anche mortali e veri e propri disturbi neurologici e psichiatrici.
  • Si tratta di un retinoide sintetico, introdotto di recente per la terapia della psoriasi, sotto forma di gel alla concentrazione dello 0,1%.

Qualora avvertiate qualunque effetto che ritenete possa essere connesso con l’assunzione del farmaco, ma che non è citato nel Profilo Farmacologico, parlatene con l’oncologo che vi ha in cura. Gli steroidi sono sostanze ormonali, prodotte dall’organismo tramite le ghiandole surrenali, che si trovano al di sopra dei reni, e dagli organi riproduttori. Esistono molti tipi di steroidi, ognuno dei quali ha un’azione diversa sull’organismo. La ricerca ha dimostrato che alcuni sono efficaci come terapia antitumorale giacché distruggono le cellule https://sportvitas.com/product-tag/magnus-pharmaceuticals/ neoplastiche e possono potenziare l’azione della chemioterapia. Si utilizzano soprattutto per il trattamento della leucemia linfatica cronica e acuta, del linfoma di Hodgkin e non Hodgkin, del mieloma multiplo, del carcinoma della mammella e della prostata. Gli antinfiammatori steroidei hanno un utilizzo più specifico rispetto ai comuni FANSe mentre i FANS possono essere utilizzati in modo occasionale e sporadico, gli antinfiammatori steroidei necessitano invece di essere assunti in maniera regolare e per un periodo più prolungato.

Salute dalla A alla Z

Questi eventi avversi possono essere curati tramite l’uso di NSAIDs o prednisone o l’interruzione della terapia con interferone. Le lesioni cartilaginee sono ancora più frequenti in pazienti che oltre a questo farmaco soffrono anche di fibrosi cistica (7)(8). Generalmente i pazienti che fanno uso di tale farmaco, a causa delle proprietà condrotossiche e tendinotossiche dello stesso, tendono a sviluppare i sintomi condropatici (artralgia con o senza mialgia) associati a patologie extraarticolari (tendinopatie), generalemente dopo due settimane dalla somministrazione (9)(10). L’interruzione di questi farmaci determina una risoluzione dei sintomi tra le 2 settimane e i due mesi (3)(5)(7). Lo stesso studio dimostra anche che circa la metà dei pazienti, nonostante il trattamento con Tocilizumab, incontra recidive di malattia, motivo per cui si rende necessario disporre di nuovi farmaci efficaci per l’arterite a cellule giganti.

Naturalmente, un’eventuale reazione allergica può manifestarsi anche nel caso in cui i cortisonici vengano somministrati per brevi periodi di tempo. Alcuni di questi principi attivi – nelle opportune dosi e formulazioni – sono utilizzati anche in ambito veterinario. I libretti di Aimac per i malati sono gratuiti, ma molto onerosi per l’Associazione che ne cura il costante aggiornamento, la grafica, la stampa e la distribuzione. Devono essere prese a orari prestabiliti oppure ripartite in brevi cicli di trattamento, secondo la prescrizione dell’oncologo.

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Anche i bifosfonati possono raramente indurre artriti infiammatorie come una pseudogotta. Le infiltrazioni di acido ialuronico, sebbene identificate come mezzo per trattare le osteoartiti di ginocchio, possono in alcuni casi sviluppare reazioni locali come dolore articolare o sinovite acuta che possono mimare un’infezione articolare (16)(17). Il prezzo massimo per ogni prestazione è calcolato sempre con l’obiettivo di mantenere accessibili le nostre prestazioni. Se utilizzati in modo competente e con dosaggi appropriati, possono essere usati anche per periodi molto prolungati, senza complicanze e danni su organi e apparati.

La pubblicazione che informa della ricezione di un brevetto per l’invenzione del metodo per ottenere il testosterone dal colesterolo da parte del chimico jugoslavo Leopold Ruzicka, che ha lavorato nella società Ciba (Zurigo), è datata più tardi nel Journal of Chemistry of Chemistry of Switzerland [10]. Nel dialetto sudafricano kaffir, il termine “dop” significava un fluido stimolante e forte che veniva bevuto durante le cerimonie religiose rituali. Quando i trapani hanno preso in prestito la parola, hanno aggiunto la lettera finale “e”, trasformandola in una combinazione ancora conservata di lettere e suoni.

Cortisonici, gli antinfiammatori steroidei

Ulteriori studi sono necessari per determinare il ruolo degli steroidi nell’approccio terapeutico dell’EMD. La percentuale di pazienti che ebbe un aumento del tono oculare ≥10 mmHg fu maggiore in entrambi i gruppi trattati con desametasone (27.7% per la dose maggiore, 24.8% per la dose minore) rispetto al gruppo di controllo (3.7%). L’effetto di iniezioni ripetute di desametasone sul rialzo pressorio non fu cumulativo, e gli episodi di ipertono furono generalmente transitori e gestibili con una terapia topica. L’incidenza di eventi avversi legati allo sviluppo o alla progressione della cataratta fu rispettivamente del 67.9% dopo il trattamento con la dose maggiore, 64.1% dopo la dose minore, rispetto al 20.4% del gruppo di controllo. Il miglioramento dell’acuità visiva venne generalmente recuperato dopo l’estrazione della cataratta (3). Per quanto riguarda gli atleti che hanno fatto uso di AS, sono stati riportati casi di tumori alla prostata, rene, testicolo, linfomi (vedi Tabella 3).

DOSI EQUIVALENTI DI CORTICOSTEROIDI

In questa condizione, denominata sindrome clinicamente isolata (o CIS), gli interferoni beta possono infatti ritardare in modo significativo la comparsa di un secondo attacco. I farmaci antinfiammatori non steroidei o FANS sono tra i farmaci più utilizzati al mondo. Gli effetti collaterali possono sembrare duri da sopportare, ma è importante ricordare che sono temporanei e spariscono non appena la dose di steroidi viene ridotta. L’Oxandrolone è inoltre utilizzato durante il trattamento di alcuni effetti collaterali dell’assunzione a lungo termine di steroidi e per diminuire il dolore alle ossa causato dall’artrosi. Per applicazioni protratte si possono osservare effetti collaterali locali come teleangectasie, porpora, ipertricosi, atrofia, strie distense. Per applicazioni protratte su aree estese e in zone ad elevato assorbimento si possono osservare gli effetti avversi sistemici degli steroidi.

È possibile dunque giungere alla conclusione per cui l’uso inappropriato (eccessivamente prolungato o a dosaggi troppo elevati) di determinate classi di farmaci sono un fattore di rischio per lo sviluppo di alcune patologie muscoloscheletriche. Questa sconvolgente premessa mette in luce quanto la conoscenza di potenziali link tra disordini muscoloscheletrici e uso di farmaci sia cruciale nella pratica clinica del fisioterapista. Inoltre, è possibile utilizzare, al posto di capsule e compresse, creme o emulsioni da applicare direttamente sulla pelle in caso di dolore muscolare e articolare. L’utilizzo di queste formulazioni permette di avere minori effetti collaterali rispetto a un farmaco assunto per os o per via endovenosa. Considerando il fatto che gli analgesici e antidolorifici possono provocare effetti collaterali importanti, spesso vengono prescritti ai pazienti trattamenti alternativi. Con questo termine viene indicato un gruppo eterogeneo di farmaci, diversi per struttura e meccanismo d’azione, che vengono impiegati nel dolore cronico.

FANS – Farmaci antinfiammatori non steroidei

Nella dermatite cronica delle mani, condizione in genere multifattoriale, gli steroidi topici hanno documentata efficacia ma non vi sono prove che indichino i vantaggi di brevi cicli con steroidi potenti rispetto ad applicazione prolungata di steroidi di bassa potenza. In uno studio randomizzato un trattamento intermittente (3 applicazioni settimanali) con uno steroide potente come il mometasone, dopo soppressione dei sintomi con trattamento continuativo per 9 settimane, offriva un controllo dei sintomi a 36 settimane nell’83% dei pazienti rispetto al 26% dei pazienti non trattati. Una revisione sistematica conferma l’efficacia degli steroidi topici nel controllo dei sintomi della dermatite atopica.

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